domenica, maggio 11, 2008

Moodlemoot 2008

Venerdì e sabato, assieme a Leuca, ho partecipato a Padova al Moodlemoot 2008, l'incontro periodico della comunità di sviuppatori e utilizzatori che si raccolgllie attorno alla piattarofma e-learning (open source) Moodle.

Non avevo particolari aspettative e proprio per questo l'evento mi è piaciuto moltissimo: tante persone simpatiche, tanta energia e tanti casi interessanti su cui riflettere.

Personalmente ero interessato all'utilizzo in ambito aziendale e di lifelong learning, a cui il convengo dedicava un'intera sessione: molto interesanti i casi di Aeronautica militare e delle comunità professionali in ambito agricolo (ve lo immaginate? ed è riuscito alla perfezione...).

Molto bello anche il caso di un'azienda manifatutriera che ha realizzato con Moodle un ambiente di autoapprendimento 2.0 (e parliamo di operai e tecnici di una piccola Impresa italiana, capito?). Ho seguito anche l'eseprienza  di Moolde per i funzionari della P.A. (progetto Parsec) gestito dal Formez e raccontato (anche ) da Michela.

Qualche considerazione a caldo:

1) La gente non sa fare le slide
E ne ho avuto una triste conferma anche in questo caso: beccatevi questi esempi, rubati col telefonino

slide_orribile_moodlemoot01

  

slide_orribile_moodlemoot02

 

2) C'è voglia di intranet
Molti casi presentati in realtà erano esempi di utilizzo creativo di Moolde per realizzare, di fatto, intranet aziendali e sistemi di knowledge sharing. Altra prova che le persone si arrangiano, in genere, con quello che hanno, anche se non sanno dare un nome alle cose.

3) L'univeristà è un altra cosa
La maggior parte dei progetti erano legati all'università. In questo ambito, in genere, le cose hanno una spinta maggiore ed il motivo credo risieda non solo nell'età dei partecipanti quanto nel fatto che gli studenti tendono ad aggregarsi e ad usare più facilmente questi sistemi, credo, perché fanno parte di comnità di pratica già avviate e con una pratica molto solida che condividono (studiare e laurearsi) al contrario di altre comunità che fanno più fatica a trovare un'identità.

Inoltre in ambito universitario cominciano ad emergere figure organizzative (tutor, docenti, facilitatori) che sono in grado di gestire in modo adeguato il processo.

Ma, come è emerso anche al convengo, anche le università sono di fornte ad un guado e non tutti i docenti capiscono cosa significhi realmente portare in rete i processi didattici.

Ok, ora parto per l'umbria dove mi attendono due giorni di corso (sopravviverò?)

Ciao

 

postato da 02068449 | 19:20 | commenti
categorie: segnalazioni, e learning, vita da sliderman



domenica, maggio 04, 2008

ForumPA: live a Roma il 14 maggio

Il 14 maggio parteciperò, assieme a Paolo, al convegno/tavola rotonda Da dipendente a protagonista. (La leva strategica della comunicazione interna), coordinato da Marco Stancati.

Si parlerà, assieme ad alcuni professionisti del settore, dei nuovi approcci alla comunicazione interna, anche a valle della nostra recente fatica editoriale. Il titolo del nostro intervento dovrebbe essere, più o meno: "La nuova comunicazione interna. Reti, comunità e narrazioni per superare il modello trasmissivo" (Booooooom).

Per chi fosse interessato l'appuntamento è alle 10.00 alla Nuova Fiera di Roma in via Portuense 1555 (Roma).

Ciao.

 




mercoledì, aprile 30, 2008

Intranet design for dummies

Ho pubblicato sul mio spazio in Slideshare una breve presentazione con alcuni consigli per il design intranet (architettura, home page, navigazione, ecc).

Mi raccomando, considerate che si tratta solo di poche regole della nonna (e putroppo ho dovuto cassare molti screenshot per questioni di riservatezza). Chi già opera nel campo può saltare...

:-) 

 

 

postato da 02068449 | 15:13 | commenti
categorie: presentazioni, vita da sliderman, intranet design



giovedì, febbraio 07, 2008

Knowledge management 2.0

Ecco, per la vostra gioia, una mia nuova presentazone, dedicata questa volta al "Knowledge management 2.0", ovvero a come gestire la conoscenza aziendale nelle intranet di nuova generazione.

In questa presentazione mi soffermo sulla logica del social network, che a mio modo di vedere è il nucleo sul quale impostare il KM di oggi. E questo nucleo è basato su alcune parole chiave, che provo ad illustrare e a declinare tecnologicamente. Torvate anche delle bozze di possibili wireframe (mi sono proprio allargtato...)

La presentazione è parte di un insieme più ampio di slide che riguardano le intranet 2.0, i blog e i wiki interni e le comunità di pratica, slide che che spero di completare a breve.

Nel frattempo il vostro feed back è, ovviamente, il benvenuto.




sabato, novembre 17, 2007

Vi è piaciuta quella sui blog? Ecco quella sulle chat

Visto che la pubblicazione della breve lezione sui blog ha avuto, contrariamente alle mie previsioni, un suo perché, ho deciso di fare un ulteriore passo indietro e di pubblicare anche la breve lezione che terrò nell'aula virtuale di Lunedì.

Ovviamente anche in questo caso chi conosce l'argomento può saltare. E' una lezione di un'ora destinata ad un pubblico alle prime armi e quasi totalmente a digiuno dell'argomento. Va ad aggiungersi alla tonnellata di altro materiale che potete trovare in rete sul tema.

Ma, come diceva un mio collega quando non sapeva cosa dire, ad ogni modo è così.

Ciao




mercoledì, novembre 14, 2007

Brevissima introduzione ai blog

Ecco una brevissima introduzione ai blog, che ho presentato la settimana scorsa. Lo so, non è niente di particolare (chi conosce l'argomento può saltare) e sapete bene che su Slideshare ce ne sono altre diecimila come questa. Ma questa è la mia. La inserisco solo per dovere di cronaca delle mie scorribande a destra e a manca.

Ah, questa la potete anche scaricare. Ciao ciao

 




mercoledì, giugno 13, 2007

Etienne Wenger in action

Sapete che considero Etienne Wenger (il fondatore della teoria delle "comunità di pratica") una delle figure intellettuali più importanti di questi anni per lo studio delle organizzazioni, dei sistemi di apprendimento sociale e, per estensione, del rapporto tra gruppi e tecnologie.

Chi avesse voglia di approfondire la sua teoria direttamente dalla sua voce adesso può farlo grazie a una risorsa che ho scovato tramite la newsletter Formare (andate al numero 41, di gennaio 2006).

E' un ciclo di video lezioni che Wenger ha tenuto all'Università di Macerata alla fine del 2005. Trovate i video di tutte le tre (ho detto tre) giornate. Una chicca pre-zio-sis-si-ma, che vi consiglio di sfruttare. 

Ah, per i lettori intranettiani del mio blog segnalo anche, dalla newsletter che ho citato prima, l'articolo "Comunità di pratica e tecnologie", scritto da Martina Paciaroni.


P.S. Sono in partenza per Padova (Sliderman torna a colpire...). Ci risentiamo tra qualche giorno.




venerdì, giugno 01, 2007

100 al giorno

L'ho messo in piedi per caso, per scommessa, per tenere a mente i miei appunti sull'argomento, per dare consigli pratici nuovi ogni volta che li trovo. E, insommma, alla fine non so manco io perché l'ho messo in piedi. Non mi commenta quasi mai nessuno, e alla fine credo che sia poco più che un gioco solitario (anche se ho messo Adsense, seee figuriamoci).

Va beh, ad ogni modo il mio blog sulle presentazioni effiaci si fa lo stesso i suoi centro accessi al giorno (più o meno). Arrivano quasi tutti da Google, e io me la meno sempre pensando se avranno trovato o no quello che cercavano.

Mi sembra stupefacente, anche se ieri sera Alberto mi ha detto che questi accessi sono fisiologici. Ok le indicazioni di normalità mi tranquillizzano. Ma mi sembra comunque un bel risultato. Va beh, diciamo un risultato e basta (anche se sto su Splinder e quindi sono una pippa ecc ecc).

Alla prossima...

   

postato da 02068449 | 12:31 | commenti (5)
categorie: litanie personali, vita da sliderman



martedì, marzo 27, 2007

Il Grand Prix delle presentazioni: ci sono anch'io

logo_contest_slideshareEbbene sì, non ho resistito alla tentazione: complice la recente riapertura del mio blog sulle presentazioni, complice la mia intensa frequentazione con PPT e presentazioni varie sia come docente che come consulente, complice una certa immotivata spavalderia unita ad un raro senso del ridicolo, ho deciso di partecipare al worlds best presentation contest, un gran premio mondiale delle presentazioni in PPT (non ridete), organizzato da Slideshare e presieduto da alcuni grandi "guru" della materia (praticamente i soliti Atckinson, Kawvasaki, Reynolds...) con possibilità di voto da parte del pubblico (e qui entrate in gioco voi, miei cari lettori...)

Non ho idea di che cosa si vinca, ma in quanto "sliderman" mi sono sentito tirato in causa. Per l'occasione ho inserito una presentazione un po' particolare, che ho fatto in occasione dell'apertura di un corso in e-learning che ho tenuto qualche tempo fa. La presentazione spiegava agli allievi le modalità e le caratteristiche del corso. Oltre a questa, ho messo in gara altre mie presentazioni che ho già inserito su slideshare.

Sono o non sono un inguaribile ossessivo?

:-)

 

postato da 02068449 | 18:35 | commenti
categorie: segnalazioni, vita da sliderman



venerdì, marzo 16, 2007

Ritorno a sliderman

Ok, ho deciso di riprendere in mano l'altro blog. Per gli interessati, la conversazione su PPT continua...

 

postato da 02068449 | 13:03 | commenti
categorie: segnalazioni, vita da sliderman



domenica, marzo 04, 2007

I tre giorni di sliderman

Da stasera, per tre giorni sarò qui, a portare il powerpoint-verbo ai ggiovani. It's a hard work, but someone must do it..Speriamo ci sia almeno il wi-fi... 

Ciao

postato da 02068449 | 12:59 | commenti (2)
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venerdì, febbraio 23, 2007

Tutorial catartici

Purtroppo a volte capita di dire sì a lavori che poi si rivelano delle sole. Sono ancora giovane come libero professionista e quindi queste cose mi capitano più spesso di quanto vorrei.

Una di queste occasioni è la lezione che terrò prossimamente. Consulenza strategtica?  Formazione di alto livello? Scenari e tendenze? Laboratori di innovazione? Progettazione partecipata?

Niente di tutto questo, amici: una lezione sull'uso di Powerpoint 2003. Lo so, lo so, non mi dite nulla. Posso solo contare su una catartica pubblicazione del tutto su slideshare.

Eccola. E buone slide a tutti

 

.

 




mercoledì, dicembre 06, 2006

Autopromozione

Credo che, alla fine, le slide siano per me una sorta di nemesi, un a specie di tributo karmico alla mia vita precedente e ai miei (tanti) errori (tanti) del passato. E così, la fine di alcatraz non ha significato l'uscita dal tunnel di PPT, ma anzi ne ha intensificato la presenza nelle più svariate forme. E' cosi, e non mi lamento.

Ad ogni modo: l'11 dicembre parte una nuova edizione del mio corso sulla presentazione efficace con le slide in modalità E-learning. Lo so che non si fa, e infatti ho sempre dei dubbi a farmi pubblicità, specialmente su questo argomento (ma tanto sul blogghe siamo in famiglia). Il target sono gli insegnanti, ma possono accedere tutti (credo). Durata: tre mesi. Costo 120 euri.

F.to Sliderman

postato da 02068449 | 09:40 | commenti
categorie: vita da sliderman



mercoledì, settembre 06, 2006

Sliderman, trucchi e segreti

Segnalo per chi fosse interessato, il mio prossimo corso sulla presentazione efficace con le slide. Sono due giornate di lezione-laboratorio, (a ottobre, alla LUISS), nelle quali si lavora su tutti gli aspetti di una efficace comunicazione con le slide, dall'ideazione alla presentazione finale. Solo per autentici fanatici di presentazioni e affini. Ciao.

postato da 02068449 | 11:09 | commenti
categorie: vita da sliderman, vita da docente



sabato, febbraio 18, 2006

Presentazioni efficaci, il mio nuovo blog

Cari lettori, è nato da pochi giorni il mio nuovo blog. Si chiama presentazioni efficaci ed è dedicato interamente, guarda un po' , alla comunicazione efficace con le slide. Come sapete le slide sono la mia seconda specialità, la mia seconda attiivtà, la mia seconda identità. :-O .

Era un'apertura necessaria per non intasare questo blog con troppi argomenti fuori tema. Ma è anche una scommessa: mentre in USA ci sono già qualcosa come 5 o 6 "guru" della materia, in Italia dobbiamo accontentarci di squallidi tutorial che ci mandano fuori strada. Nel blog troverete consigli, segnalazioni, a volte recensioni, trucchi tecnici, aneddoti significativi su tutto ciò che ruota intorno all''"innominato programma": dal processo di creazione a quello di presentazone. Buona lettura (e diffondete, se vi va...). 

postato da 02068449 | 10:00 | commenti (5)
categorie: segnalazioni, vita da sliderman



mercoledì, febbraio 15, 2006

Smanettoni mondiali

Lunedì sono stato qui, alla conferenza mondiale delle Open University. 38 Paesi che discutono di e-learning, e succedono cose strane tipo l'indiano che discute con il giapponese sull'autorevolezza di un modello Wikipedia applicato alla formazione. Incredibile. Fichissimo. Ma la cosa veramente nuova che ho capito è che al mondo *nessuno* sa fare le slide. E' stato veramente il festival dello smanettonismo di powerpoint. E ne andavano pure orgogliosi. Si vedeva.

Ma tipo, non so, che il croato aveva, in una slide, tipo 12 oggetti che si muovevano contemporaneamente, e i punti-elenco apparivano facendo una specie di menuetto interminabile. Ha ringraziato in pubblico la sua collaboratrice per la presentazione. Ammazza, che onore. il belga aveva slide con tre (dico tre) livelli di indentatura, e il tutto appariva come una grande macchia. Il grassetto sparso come concime rendeva il tutto una specie di labirinto di testi. Il pakistano (bellissimo intervento, peraltro, voglio andare in Pakistan) non aveva slide, ma in compenso leggeva (dico leggeva) l'intervento. In-sos-te-ni-bi-le. Il giapponese aveva uno sfondo diverso ad ogni slide, quindi prima giallo canarino, poi verde mela, poi rosa fuxia eccetera. I testi andavano da 10 pt a 48 pt, senza un motivo apparente. Nella presentazione dell'americano-coreano pezzi di testo erano riversati senza alcun ritegno sulle povere slide, fino a scoppiare. In generale le animazioni troneggiavano, beffarde e gratuite, su tutto. Ah, dimenticavo, tutto in inglese senza traduzione. E nessuno che batteva ciglio. Forse perché dormivano, non so (no, in realtà quello a fianco a me a un certo punto dormiva proprio). Ragazzi, c'è molto, ma molto lavoro da fare.

postato da 02068449 | 19:49 | commenti (3)
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giovedì, febbraio 09, 2006

PowerPoint, l'e-learning e moi

SlidermanOgni tanto mi ricordo di essere un creatore, nonché fruitore, nonché esperto di presentazioni in powerpoint (come risulta dal simpatico regalo qui a sinistra, fatto da un mio ex collega che saluto: ciao Luciano).

Insomma, mi ricordo di questo anche perché sta per partire un corso (creato da me)  tutto in modalità e-learning, sulla presentazione efficace con le slide.

Giuro che mi hanno chiamato loro. Io non ho mai cercato le slide: sono state sempre loro a trovare me, per quanto io mi nascondessi. E oggi mi hanno scovato in una nuova variante, ovvero come autore di un corso online.

L'e-learning è una cosa bella. L'e-learning è una cosa coinvolgente. L'e-learning è una cosa calda. L'e-learning non ha niente a che vedere con i CD-Rom, con la scuola Radio elettra, con le trasmissioni televisive che vanno in onda alle tre di notte. L'avevo solo intuito: ora comincio a capirlo.

Ne riparleremo. Per ora vi segnalo un bel po' di risorse per chi è a caccia di consigli e trucchi per le sue presentazioni. Cominciamo a Beyond bullets ("oltre i punti elenco"), il bel blog curato da Cliff Atkinson, che ha anche scritto un libro sull'argomento. Proseguiamo con Presentation zen, il blog di Garr Reynold, un consulente che ha lavorato molto in giappone ed è appassionato di "Star wars".  Anche gli articoli di Indezine non sono male. Per non parlare del blog di Tony Ramos (un po' confuso ma ricco). Ottimo anche il blog Powerpointless

Devo proseguire? In questa cavalcata infinita tra siti, articoli, libri e blog che parlano di presentazioni ho capito una cosa: negli Stati Uniti la "questione Powerpoint" è molto sentita ed è presa molto, ma molto sul serio. 

postato da 02068449 | 11:17 | commenti (3)
categorie: vita da sliderman



venerdì, ottobre 14, 2005

Se non puoi batterli, unisciti a loro

Sembra sia questo il (machiavellico) pensiero che ha guidato i redattori del sito Microsoft/PMI, lo spazio/magazine dell'azienda di B. Gates dedicato alle imprese e al lavoro con la tecnologia (microsoft, ovviamente). Beh, questi ragazzotti hanno pubblicato alcuni capitoli del mio libro dedicato alle slide. E sì che non ci vado molto tenero con il loro programmino, ma tant'è, tutto fa brodo (per tutti, anche per me, ovviamente...)

postato da 02068449 | 11:59 | commenti (3)
categorie: vita da sliderman, vita da scrittore



domenica, marzo 06, 2005

Ebbene sì..

E' uscito. Alla fine è uscito veramente. Il titolo, imperativo e austero, è "Come si presenta con le slide", edito da Tecnichenuove.Quando l'ho visto credevo di svenire: davvero io ho scritto questo?  Come il protagonista di "Fight club" cerco di capire dove è iniziata tutta questa storia delle slide e di Sliderman, e alla fine capisco che io e Sliderman siamo la stessa persona. Me lo dice il titolo del libro e l'indicazione dell'autore. Non ridete: il libro esiste ed è in vendita in tutte  le librerie italiane. se volete potete scaricare l'indice, in formato PDF, da qui.

A parte gli scherzi, spero davvero che possa essere di aiuto a tutti coloro che hanno a che fare in modo massiccio con questo strumento. Ragazzi, avete la mia solidarietà.  Ho inserito tutto quello che ho capito di questo mondo fatto di grafici, frecce, triangoli, eccetera. Tutti gli errori e gli orrori possibili sono spietatamente catalogati, insieme ai trucchi ed ai consigli per evitarli.  Non è un libro tecnico: non troverete indicazioni su quali bottoni premere e come usare i menù a tendina del programma.  E' invece, nel bene e nel male, un libro di comunicazione che lascia da parte i dettagli tecnici e si tuffa direttamente nel "cuore" del problema: come realizzare una presentazione che non faccia impazzire chi la crea e addormentare chi la subisce. Ambizioso eh?

f.to Sliderman

postato da 02068449 | 17:25 | commenti (7)
categorie: vita da sliderman, vita da scrittore



mercoledì, dicembre 15, 2004

Pfuuuuuuu....

Ok, fine dell'apnea, il libro è finito. Ho impiegato un mese esatto. Sono di nuovo tra i vivi (credo). Giusto in tempo per segnalarvi i 10 consigli di Aristotele per una presentazione efficace in PowerPoint. A quanto pare, sembra che il peripatetico apprezzasse molto lo strumento, infatti gli Analitici Primi (e, per qualche storico, anche i Secondi) sono stati scritti tutti su slide. Sembra anche, almeno questa è l'opinione di Finley (comunicazione personale n.d.r.) che l'ossessivo utilizzo di slide da parte dello sagirita sia alla base del dissidio con Platone, il quale non riusciva a rappresentare adeguatamente il mondo delle Idee attraverso frecce e punti elenco e aveva quindi rinunciato allo strumento. Il suo chiodo fisso per la trasmissione orale del pensiero e la condanna della scrittura derivano proprio da questa impasse originaria, fatto non sottolineato a sufficienza dagli storici. Anche la condanna dell'arte come mera imitazione sembra sia originata da un cattivo uso delle forme di dafault del programma.
Pitagora (che a detta dei suoi contemporanei era un gran smanettone), qualche secolo prima aveva raggiunto autentiche vette di perfezione nella costruzione di forme geometriche con PowerPoint, ma a forza di slide aveva perso il senso della realtà. Le sue ultime lezioni, quelle esoteriche, cercavano di derivare dal programma segni premonitori, ma l'enigmatico software si limitava a far apparire triangoli in dissolvenza a punti. Questo fallimento, gelosamente custodito, costò la vita all'alievo che tento rivelarlo alla comuntà open source dell'agorà.
Ed è per questo che noi, oggi, lavoriamo in PowerPoint.
Fine della storia.

postato da 02068449 | 22:34 | commenti (12)
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domenica, ottobre 03, 2004

La nemesi di sliderman :)

Li ho evitati, mi sono rintatato in un grotta, ho smesso di scrivere, di telefonare. Ho cambiato nome, città, continente, partita IVA, marca di sigarette, abitudini alimentari. Mi sono eclissato. Ma mi hanno scovato lo stesso. Con tanto di bozza copertina pronta. Non ho potuto tirarmi indietro. Ebbene sì: presto Sliderman scriverà un libro sulle slide. Forse è un incubo, forse mi presto mi sveglierò in un universo parallelo in cui Powerpoint non è mai sato creato e gli uomini comunicano con i biglietti dei baci Perugina. Ok, ok, non drammatizziamo. Il sistema va smontato dall'interno. Sta di fatto che, per il momento, Powerpoint si infila subdolamente nella mia attività di scrittore e io, un po' a malincuore, lo lascio entrare, mi rimetto il mantello e mi metto al lavoro. Sperando che poi mi lasci in pace.   

postato da 02068449 | 19:12 | commenti (10)
categorie: vita da sliderman



martedì, luglio 20, 2004

Sliderman (poliglotta) torna in azione :-(

Eh, si: troppo tempo era passato dall'ultima missione e ora Sliderman è pronto tornare in azione, volando (si fa per dire) alla volta di Milano (burp, scusate, ho un rigurgito...), per incontrare un tizio francese a cui dovrà parlare in inglese. La presentazione è pronta e, dopo la traduzione, ha praticamente assunto vita propria e adesso fa i capricci, vuole essere chiamata per nome, presa con guanti bianchi e trasportata  su un CD d'oro tempestato di diamanti. Ma mi ha promesso che, se stasera le racconto una bella fiaba domani produrrà indite animazioni, degne del miglior LSD. Ne vale la pena.

Riuscirà il nostro eroe ad ipnotizzare il malcapitato entro la quinta slide? Certamente sì, ne va della sua reputazione internazionale. E Sliderman non ha mai fallito. E ora scusate ma il treno (Sliderman viaggia in treno) mi aspetta.

postato da 02068449 | 15:52 | commenti (4)
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sabato, maggio 01, 2004

Brainstorming nella stanza dei bottoni

Scena: ufficio spazioso e ben illuminato. Sedie in pelle, tavolo in radica. Computer, schermo 21 pollici LCD,  telefoni e palmari sparsi per la stanza. Davanti al computer tre persone. Eleganti, laureate, dirigenti. 

- E se aggiungessimo un’ellisse tratteggiata che circonda i rettangoli?
-  No, guarda la cosa migliore è fare un’altalena che mentre lo sviluppo scende la razionalizzazione sale…
-          Si ma perché quel cerchio è così schiacciato?
-          Perché se no non ci stava il messaggio…
-          Ok, va bene per l’ascissa, ma sull’ordinata che cacchio ci mettiamo?
-          Mhh…boh, potremmo mettere lo sviluppo delle competenze…
-          Esatto! Così sembra anche che ci sia l’evoluzione. Prefetto!
-          Dunque, dicevamo, le tre C: Competenza, Competizione e poi, e poi…
-          Core Business…
-          Cammino…
-          Ma che, sei matto?
-          Competence emprowement…
-          Ma devono proprio essere tre?
-          Beh…
-          Ho trovato: compensation…
-          Ma è una cosa che facciamo?
-          Beh, in un certo senso...
-          Ok, però nel freccione aggiungiamo il passo sull’analisi preliminare.
-          E scriviamo “Per un nuovo sistema di sviluppo”
-          No,  direi “Per migliorare il sistema di sviluppo”
-          Mmmhh, ancora meglio: “per ottimizzare il sistema di sviluppo”...
-          Io vorrei, sai cosa vorrei? Vorrei che quando appare “sviluppo” si apre una finestra con tutti i progetti.
-          Ma quali progetti esattamente?
-          Beh…
-          Scusa se ci ritorno, ma qual’è il fulcro dell’altalena?
-          Beh, è…Il marketing strategico. Direi.
-          Ah.
-          E questo è il grafico con la customer satisfaction? E perché la linea è piatta?
-          Beh…
-          Togliamolo
-          Scusate ma invece di “Compensation” non sarebbe meglio “Cooperazione?”
-          Secondo me l’ellisse ci vuole…

La cosa prosegue fino a mezzanotte inoltrata.
(post sponsored by Powerpoint ®)

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martedì, marzo 23, 2004

Sliderman fotografato...
Svestiti i panni, indegnamente indossati, del filosofo da ballatoio, rieccomi nella mia veste più conosciuta dalle mie parti. Alcuni colleghi mi hanno immortalato mentre veglio sulle presentazioni del mondo intero. Presuntuoso? Cedo volentieri il mantello a chiunque se la senta...

 

 

 

 

postato da 02068449 | 15:29 | commenti (3)
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giovedì, marzo 18, 2004

Sliderman: missione Egitto
La fama di Sliderman ormai non ha confini e si è estesa (purtroppo) oltre il mediterraneo. La sua opera è stata richiesta nientemeno che per una presentazione al Cairo. Non poteva sottrarsi: la sua missione è impillolare tutto l'impillolabile dell'universo: in incognito, come si conviene, sldierman ha compiuto la sua opera, ammanendo punti elenco e animazioni personalizzate che hanno, si presume, stordito la platea egiziana meglio delle antiquate pistole laser.
Sembra che la cosa abbia funzionato: tutti hanno avuto l'impressione di aver capito qualcosa. E pensare che ci sono ancora degli scettici al mondo che pensano che Powerpoint debba essere usato solo in particolari occasioni. Non hanno capito la forza di questo nuovo esperanto, capace di unire i popoli sotto la bandiera vittoriosa del freccione.
Alla prossima missione...

postato da 02068449 | 10:04 | commenti (2)
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martedì, febbraio 24, 2004
Sliderman in trasferta
Ed eccomi in trasferta a nella mia vecchia città, Milano, a macinare le ennesime slide per l'ennesima presentazione "importante". Quanti ricordi...(scusate, ho un rigurgito)
postato da 02068449 | 09:12 | commenti (2)
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giovedì, febbraio 12, 2004

Sliderman, aiutami tu!
Ore 23.00: prosegue la mia battaglia con Powerpoint per trasformare il pensiero in pillole-pensiero. Mi immagino la “Fenomenologia dello Spirito” spiegata con le slide: Coscienza (freccione) oggetto (freccione) movimento del pensiero (freccione) autocoscienza (freccione)... Povero Hegel, che ti sei perso… Voglio uscirne. E in fretta. Per cui mando il mio segnale nel cielo di Aziendacity e spero che arrivi lui, l’eroe di mille presentazioni. Sliderman, c’è bisogno di te! Corri e aiutami con i tuoi supertemplate. Taglia, cuci, riduci, insomma lobotomizzaci come solo tu sai fare…Presto!!!!!!

 

postato da 02068449 | 23:03 | commenti (2)
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sabato, febbraio 07, 2004

Dopo ore di Powerpoint cominciano le allucinazioni...
Comincio a pensare che ogni cosa che faccio debba avere un titolo e un sottotitolo (Vita da single - cucinare) e le mie attività vengono scandite da punti elenco mentali. Animazioni personalizzate cominciano a turbre il mio sonno e mi ritrovo in crisi di astinenza da freccioni. Immagino Dante che si spiega alla platea (3 capitoli, 33 sottocapitoli ciascuno, una libidine architettonica...). Basta!!!!

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domenica, febbraio 01, 2004

Inquietanti notizie per i "forzati" di Powerpoint
Non bastava ritrovarmi chiuso in casa alla domenica a macinare slide per il mio seminario: devo anche venire a sapere che l'odioso programma renderebbe stupide le persone . Oltre alla beffa (le slide), il danno (celebrale).

Devo dire, ad onore del vero, che avevo già avuto qualche avvisaglia in merito, visto che, dopo la voce umana, le slide sembra siano diventate la principale forma di comunicazione tra i bipedi della mia azienda. Ammettiamolo: ritrovarsi in ufficio a mezzanotte a parlare di cerchi, cilindri e freccioni di fronte ad uno schermo qualche dubbio lo farebbe venire a chiunque. Suggerisco dunque un piccolo test: se siete a cena con una bella ragazza e cominciate a tracciare frecce ed ellissi sul tovagliolo per spiegarle qualcosa, siete arrivati al limite. Dimettetevi subito e mettete su un agriturismo...:-)

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Il blog dedicato al management delle intranet aziendali, curato da Giacomo Mason.

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