domenica, luglio 20, 2008

Fuga dalle tre colonne

Guardate questa intranet: non è carina? La segnalo da un post di Toby Ward. Quello che mi colpisce è il fatto che sempre più spesso si cominci a uscire dal noioso design a tre colonne, tipico dei portali (e che ci ha veramente rotto le palle) e si abbracci il design a due colonne tipico delle applicazioni 2.0 (che sono maggiormatente task-centrate e hanno perciò bisogno di più spazio e meno distrazioni).

home page intranet defence profesisonal

 

Ok, qualcuno potrebbe obiettare che le tre colonne, sotto sotto, ci sono sempre, ma hanno comunque un ruolo diverso dal classico "portal style" (navigazione - contenuti - servizi).

Un'altra cosa che mi piace è l'uso di un'immagine grande come apertura (ok, la redazione si prende un bello spazio, ma secondo me va bene così) e l'evidenza, in taglio basso, degli aspetti di community, ormai non più relegati in angusti spazi da giadino zoologico ma ben presenti fin dalla home page.

Buon uso dei colori e degli spazi completano il quadro. Bravi!


postato da 02068449 | 19:48 | commenti (2)
categorie: intranet design, screenshot intranet



mercoledì, aprile 30, 2008

Intranet design for dummies

Ho pubblicato sul mio spazio in Slideshare una breve presentazione con alcuni consigli per il design intranet (architettura, home page, navigazione, ecc).

Mi raccomando, considerate che si tratta solo di poche regole della nonna (e putroppo ho dovuto cassare molti screenshot per questioni di riservatezza). Chi già opera nel campo può saltare...

:-) 

 

 

postato da 02068449 | 15:13 | commenti
categorie: presentazioni, vita da sliderman, intranet design



lunedì, aprile 21, 2008

User centred intranet

L'ho detto più volte, e lo ripeto: per progettare una intranet coi fiocchi bisogna guardare innanzitutto ai bisogni e ai processi agìti concretamente dalle persone. Fate attenzione, perché guardare ai bisogni e ai processi:

- NON significa intervistare per una mezz'oretta il capo di IT;

- NON significa tirare a indovinare perché tanto, noi, l'azienda la conosciamo bene;

- NON significa partire da astratte indagini di mercato o trend generali per poi andarle ad applicare come automi in uno specifico organizzativo;

- NON significa fare il blog o il wiki perché è fico farlo;

- NON signifca (solo) andare a pranzo con l'A.D. per farsi dire quali sono le priorità.

 

In queste due presentazioni il buon James Robertson ci dà qualche elemento metodologico in più.

 

 

 
Qualche tempo fa il buon Alberto, in birreria, mi diceva pressappoco questo: "Ma porca miseria, noi ci danniamo per usare queste metodologie con gli utenti per i siti esterni, e voi che le persone le avete a disposizione dentro gli ufifci non le fate. Ma perché?"
 
Già, perché?

postato da 02068449 | 12:18 | commenti
categorie: presentazioni, intranet design



sabato, gennaio 12, 2008

Lorem ipsum: l'archi-testo del web

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat...

Chi si è trovato coinvolto in progetti web avrà certamente usato (o visto) dei finti testi come questo. In particolare, proprio il famoso "Lorem Ipsum", il testo latino considerato l'ideale per riprodurre le irrergolarità dei testi veri e creare quindi dei prototipi di pagina web che assomiglino  il più possibile alle pagine finali. Questo testo è di Cicerone, e la storia del suo uso risale addirittura ai primi stampatori del '500. In questo sito trovate tutti i dettagli di questa frase, famosa sua malgrado.

Trovate anche un generatore autormatico di testi Lorem Ipsum. 

Ciao

 

postato da 02068449 | 18:30 | commenti
categorie: segnalazioni, intranet design



martedì, gennaio 01, 2008

Web design per tutti

Troppo bello per non segnalarlo in questo inizio d'anno tutto sprint (sono scappato dalla festa hi-tech per architetti lounge, non mi sono ubriacato, ho mangiato al ristorante indiano cose sane, sono andato a letto prestissimo e oggi sono uno splendido quarantenne e non uno straccio d'uomo).

Beh, insomma, webdesignfromscratch è un sito conosciutissimo, ma chi se ne frega. E' fico e ve lo segnalo. Credo sia uno dei pochi che, oltre a sistematizzare le conoscenze sul web design, dice anche qualche cosa di nuovo.

Ottima la sua introduzione alle nuove tendenze del design  e la sua guida al design dei siti 2.0 (e finalmente troviamo un po' di sostanza dopo chili di decaloghi senza senso), ma in generale tutta la parte sul graphic design è perfetta.

Non vedo l'ora di assimilare/ripensare/trasformare/esemplificare tutto questo in modo che diventino lezioni digeribili per i ragazzi o indicazioni progettuali per i clienti...

 

postato da 02068449 | 13:22 | commenti
categorie: segnalazioni, intranet design



martedì, dicembre 18, 2007

Finalmente il card sorting

Ogni tanto si trova qualche cliente illuminato, con il quale è possibile applicare delle metodologie evolute (va beh, diciamo delle metodologie e basta) alla progettazione della intranet.

In questo caso abbiamo avuto carta bianca praticamente su tutto, e forse è un segno dei tempi: abbiamo fatto i focus group, il brainstorming e anche, udite udite, ben 6 sessioni di card sorting con i dipendenti.

Da una parte c'eravamo io, Cristiano e qualcuno della Direzione, e dall'altra, di volta in volta, gruppi di 3 o 4 dipendenti. In mezzo, un insieme eterogeneo di contenuti, descritti da cartoline bianche, da raggruppare e ai quali dare un nome con le cartoline gialle.  

Ecco la situazione di partenza:

Card_sorting_01

Ecco parte dei risultati

Card_sorting_02

Card_sorting_03

Card_sorting_04

Card_sorting_05

Inutile dire che i risultati sono stati molto interessanti e ci hanno dato parecchie indicazioni sulla progettazione delle sezioni e delle etichette della intranet.

Ecco alcune indicazioni di sintesi per chi volesse realizzare dei card sorting al proprio interno.

1) Due tipi di gruppi. Create due tipi di gruppi: quelli omogenei professionalmente e quelli che appartengono a settori diversi. Nel primo caso riuscirete ad avere una mappa mentale abbastanza precisa dei diversi gruppi profesisonali, mentre nel secondo caso potrete rilevare più facilmente i punti di frizione e i contenuti ambigui.

2) Voce alta. E' importante il risultato, ma anche quello che avviene durante il card sorting. Fate in modo che esprimano a voce alta i loro processi di pensiero, in modo da cogliere i passaggi mentali che li portano a fare deterimnate scelte.

3) Colaborazione tra i partecipanti. E' importante che le persone, durante il card sorting, diascutano tra loro e cerchino un accordo. Evitate che ciascuno faccia il suo compitino individualmente. Le scelte del gruppo sono mediamente più intelligenti e interessanti.

4) Focalizzazione su di sè. A volte c'è la tendenza da parte dei partecipanti a immedesimarsi nei panni del "collega-tipo". Cercate di farli lavorare rispetto alle loro specifiche esigenze e alle loro idee particolari, evitando che si mettano "dall'altra parte" improvvisandosi designer.

5) Durata breve. Non più di 40-50 minuti

6) Nomi dei gruppi. E' importante che le persone non solo raggruppino i contenuti, ma diano loro anche un nome. Dare un nome ad un insieme costringe i partecipanti a verificare la tenuta delle loro scelte e ad accorgersi di incongruenze o sovrapposizioni. Spesso nella fase di creazione dei nomi si fanno spostamenti anche consiestenti tra le carte raggruppate.


Ecco, adesso non avete proprio più scuse...

 




mercoledì, novembre 28, 2007

L'architettura intranet secondo Nielsen

L'ultima newsletter di Jacob Nielsen, dedicata all'architettura informativa per le intranet, è una delle più interessati degli ultimi tempi.

Ovviamente lo scopo è vendere il suo voluminoso report che analizza in dettaglio 56 intranet nei più diversi settori, ma le informazioni che regala sono comunque interessanti. Provo a riassumere alcuni punti salienti

1) Creare un'architettura purchessia è sempre meglio di lasciare che la intranet cresca così come viene

2) Anche se non ci sono specialisti di IA in azienda, e il team deve fare più cose contemporaneamente (caso tipico), l'utilizzo di semplici metodi (questionari, card sorting, analisi della navigazione), anche caserecci, può dare grandi risultati in termini di informazioni utili per costruire la navigazione

3) Non c'è un rapporto stretto tra dimensioni dell'azienda e complessità dell'architettura

4) Anche se c'è molta variabilità specifica, ci sono alcune voci abbastanza comuni a tutte , e cioè 

- Risorse Umane
- Informazioni sull'azienda
- News 
- Informazioni sui dipartimenti

5) I tool di personalizzazione sono poco usati e complicati. In genere li usano solo gli smanettoni

6) Un'ottima pratica è definire la navigazione trasversale (ovvero i link correlati) su ogni pagina)

7) E' meglio progettare basandosi sui task che sui dipartimenti (anche perché i dipartimenti cambiano)

8) Non fate decidere ai manager le etichette dei menù, per non rischiare di ritrovarsi con label "alla moda" ma incomprensibili ai dipendenti.

Spero di entrare in possesso del report e darvi info più dettaglaitte.

Ciao

 

postato da 02068449 | 09:17 | commenti (3)
categorie: segnalazioni, intranet design



mercoledì, novembre 14, 2007

Fare la intranet con i Lego

E' uscita l'ultima parte dei quattro articoli di Joe Lamantia sul design a blocchi per portali intranet o applicazioni di business intelligence interne. Il modello è quello dei Lego (che anche io vado proponendo da tempo nella mia beata ingenuità) e i risultati sono molto interreessanti.

Schema_blocchi_per_intranet

 Blocchi_contenuto

Joe sarà in italia il 16 novembre allo IA summit. Un altro appuntamento che putroppo mi perderò.

postato da 02068449 | 17:42 | commenti
categorie: intranet design



venerdì, ottobre 26, 2007

Qual è il tuo panorama intranet?

E' un po' vecchio come post, ma è carino: qual è il panorama che vi somiglia di più?

Panorama_intranet

 

 

postato da 02068449 | 11:44 | commenti (2)
categorie: segnalazioni, intranet design



venerdì, ottobre 19, 2007

Un passo avanti (veloce) per l'Italia 

Non ci posso credere: la Fiat ha vinto L'intranet Innovation Award 2007, promosso da StepTwo.

In realtà si tratta di un sotto-portale rivolto ai dirigenti, creato con lo scopo di affrontare la crisi degli scorsi anni. Il motivo della mia increadulità sta nel fatto che mai avrei pensato possibile che qualche italiano si affacciasse sulla scena di questi premi (ma il sito è scritto in inglese, anyway).

Da quello che vedo, ad ogni modo, mi sembra che il sito sia ben fatto e molto focalizzato sugli aspetti di community. Va bene, ma in ogni caso il nome ("Avanti e veloci") non mi piace per niente. 

Home_page_intranet_fiat_auto

In ogni caso tanto di cappello per aver utilizzato uno spazio web (semi) pubblico per affrontare a viso aperto una situazione di crisi. Credo che il premio sia stato dato anche per questo.

Anche gli altri casi premiati sono molto interessanti: guardate il cercapersone che si intravede qui sotto, ad esempio: 

intranet_boris

 Carino no?

Nell'articolo trovate descritti altri casi e altri (piccoli) screenshot.

postato da 02068449 | 09:15 | commenti (12)
categorie: intranet design, screenshot intranet



domenica, agosto 05, 2007

L'usabilità di Gerry

Che cos'è un workshop di design partecipativo? Scopritelo qui. Il sito è una miniera di consigli pratici e metodologie per condurre e produrre test di usabilità, card sorting, progettazione condivisa, check list. Assolutamente da visitare (e studiare).

postato da 02068449 | 11:31 | commenti
categorie: segnalazioni, usabilità, intranet design



mercoledì, agosto 01, 2007

Piccoli regali da Flick

Questo Frank Hamm ha postato su Flickr una marea di foto interessanti del loro lavoro sulla intranet (come questa o questa).Putroppo non so il tedesco, ma mi sembra un ottimo lavoro, specialmente sul piano del modello di lavoro (ah, questi tedeschi...).

Qui trovate l'album completo.

 




martedì, maggio 29, 2007

Fumetti cognitivi

Sempre interessanti gli articoli di Boxesandarrows. In questo articolo si parla dell'uso dei fumetti per la spiegazione degli scenari d'uso di un sito web.

Fumetto_scenario_uso_web

Da utilizzare anche per convincere capi poco tecnologizzati e quindi molto inclini ad esempi visuali.
 

postato da 02068449 | 12:20 | commenti
categorie: usabilità, intranet design



venerdì, maggio 04, 2007

Misurare le classificazioni

Se avete un po' di tempo a disposizione, quando progettate la navigazione di una intranet (o di un sito internet), sarebbe bene impiegarne un po' per fare una valutazione della classificazione delle informazioni.

Questo articolo spiega bene come farla (in realtà l'articolo è un - esplicito - affinamento del metodo proposto qualche anno fa da Donna Maurer in questo articolo).

Valutazione_classificazioni

E'  facile (richiede solo fogli di carta e un foglio excel per elaborare i dati), è utile (vi darà molte informazioni inaspettate) e può essere divertente (può essere l'occasione per fare un po' di chiacchiere con colleghi che non sentite da tempo).

Tre/quattro ore di tempo, ma alla fine avrete delle idee molto più chiare sulla vostra classificazione.
Vale la pena, no?

 

postato da 02068449 | 10:44 | commenti
categorie: segnalazioni, usabilità, intranet design



martedì, maggio 01, 2007

Per fare una passo avanti fatene due indietro

Vi segnalo un articolo *bellissimo* di James Robertson, dedicato al processo di design dell'architettura dell'informazione per le intranet.

La tesi dell'autore (che condivido pienamente) è che il processo di costruzione, per una intranet, comincia due passi indietro rispetto al design tradizionale. Mentre nei siti web esterni si comincia con lo studio dell'utilizzo del sito da parte degli utenti, in intranet ci sono due passi preliminari fondamentali:

  • l'analisi dei bisogni 
  • la definizionie degli scopi e della strategia

 

Processo_design_architettura_intranet

 

Vi sugggerisco di leggere il caso di studio riportato, relativo ad un call center: gli architetti dell'informazione erano partiti con in testa alcune idee: identificare le domande più frequenti dei clienti, portare tutta la carta su intranet,  e così via.

Due giorni di "full immersion" nei processi lavorativi concreti sono stati sufficienti a capire che i bisogni erano altri: consultare rapidamente le vecchie brochure, capitalizzare le informazioni che arrivavano via mail eccetera.

Il caso è interessate, perché porta alla luce che lo studio di una intranet è innanzitutto uno studio etnografico e solo successivamente diventa un processo di design tecnologico. Spesso la "cattiva architettura" manifesta è solo un sintomo.

Ecco l'artcolo. Da leggere attentamente. 

 

postato da 02068449 | 12:01 | commenti
categorie: strategie intranet, intranet design



lunedì, aprile 23, 2007
Le migliori intranet del 2007
 
Cari lettori, anche quest’anno Nielsen ha pubblicato il suo report sulle migliori intranet del Mondo, e anche quest’anno vi fornisco una breve (breve?) panoramica degli aspetti più interessanti che sono emersi. 
 
Le cose da dire sarebbero tante: per non allungare troppo non parlerò di alcuni aspetti canonici (cercapersone, bacheche annunci, pagine di news, spazi documentali, design, template ecc.) per concentrarmi solo sulle cose nuove che emergono dalla dieci intranet analizzate. 
 
 
I dieci vincitori
Cominciamo con alcuni contenuti specifici per ogni singola intranet.  All’American Electric Power pubblicano la citazione e il fatto del girono, in modo da tenere aggiornata la intranet con contenuti automatici interessanti e hanno una sezione video spaventosa, con filmati di tutti i tipi, dai tutorial agli eventi live.
Esiste anche un simpatico sistema di cartoline elettroniche di ringraziamento che i colleghi possono spedirsi l’un l’altro.
 
Alla Comcast Corporation usano un sistema di calendario condiviso al quale gli utenti possono aggiungere eventi, integrando info “dall’alto” e “dal basso”. Interessante anche il motore di ricerca, che presenta dei “thumbnails” (anteprime in miniatura) dei documenti. E’ da notare anche l’uso intelligente di Ajax per fornire uno “snap” (in pratica una anteprima in trasparenza) dei link interni.
 
La DaimlerChrysler AG e la Volvo usano un articolato sistema di totem e chioschi per permettere agli operai negli stabilimenti di tutto Mondo di accedere alla intranet, nella quale sono contenute anche applicazioni self-services (es: timbrature) ed applicativi lavorativi.
Sempre alla DaimlerChrysler AG è interessante il cercapersone, che permette anche di cercare le persone per progetti seguiti e non solo per cognome
 
Alla Dow Chemical Company hanno fatto un concorso tramite il quale chiunque poteva voltare un proprio collega segnalando la sua disponibilità, il suo spirito collaborativo, ecc. Attraverso questo sistema di segnalazioni incrociate (comunque supervisionate dai responsabili) i colleghi più segnalati hanno potuto accedere ad un sistema di incentivi economici.
Altri contenuti interessanti: la biblioteca virtuale, la prenotazione dei voli, l’assistenza IT direttamente tramite intranet. E’ da segnalare, sul piano della strategia, che ogni pagina della intranet evidenza il referente per le informazioni contenute.
 
Infine, la intranet presenta anche una serie di “comunità di pratiche”, ovvero di gruppi di lavoro interni accomunati da affinità professonali.
 
La Infosys Technologies (azienda indiana) presenta ogni 15 giorni delle interviste ai dipendenti. La intranet è divisa in sottosezioni di dipartimento, gestite direttamente da figure interne ai dipartimenti stessi (circa 100 redattori distribuiti!)
 
La JPMorgan usa moltissimo i video (ad esempio per aggiornamenti di marketing) e ha tutta una sezione per i neo assunti (beati loro che assumono…). Il cercapersone è molto completo e porta anche ad una pagina web personale di ogni dipendente, con informazioni approfondite e non solo lavorative.
 
Sembra banale, ma trovo interessate che alla National Geographic Society ci sia una pagina, con tanto di motore con il: “chi devo chiamare per…”. Questo è un altro di quei servizi “a costo zero” che però in genere sono di estrema utilità in azienda.
 
Nella intranet della Royal Society for the Protection of Birds ogni notizia riporta anche i riferimenti e la foto del referente/contributore, aumentando la trasparenza e la possibilità di contatto tra dipendenti mediata dalla intranet. La rassegna stamba viene fornita tramite un sistema di RSS collegato alle fonti di informazjone sulla Grande Rete.
Nel cercapersone è possibile cercare anche per “soprannome” del collega. Ogni pagina della intranet presenta un form di feed-back verso la redazione.
 
 
La intranet della Volvo Group è gigantesca, e i suoi publisher/contributori sono ad oggi circa 1.500, nei diversi spazi, seguendo un sistema coerente di template predefiniti.
 
 
Alcuni temi trasversali
Moltissime intranet (ad esempio quella di Comcast, DaimlerChrysler AG o Dow Chemical Company) forniscono sistemi di personalizzazione dei contenuti (“my alerts”, “My links”, “My favourites”, “My news” ecc), in modo che la home page si popola di spazi con contenuti redazionali e di spazi con contenuti decisi e filtrati dal singolo dipendente.
 
E’ interessante notare anche l’apertura ai comportamenti emergenti: molte intranet (ad esempio quella di Dow Chemical Company, Volvo o la Royal Society for the Protection of Birds)  inseriscono dei box con i contenuti più richiesti dai colleghi, rimettendo in circolo, in questo modo, l’intelligenza collettiva e fornendo un servizio di filtro automatico che seleziona e mette in evidenza le cose ritenute più importanti dai colleghi.
 
Molte intranet cominciano a pubblicare foto e gallerie fotografiche, usando poi questo materiale in vari modo (dalla foto del giorno alle gallerie personali)
 
Molte intranet usano degli “instant content” che popolano la home page e la tengono aggiornata in modo semiautomatico: previsioni meteo, quotazioni borsa, instant poll, calendari, foto del giorno, citazione del giorno.
 
 
 
Scampoli di 2.0 
Le intranet mondiali cominciano ad utilizzare in modo abbastanza naturale anche le applicazioni 2.0., integrandole nella struttura generale della intranet e adattandole in modo creativo alle esigenze particolari di un contesto lavorativo.
 
All’American Electric Power usano i blog interni per portare avanti la “discussione della settimana”. Ogni settimana la redazione lancia un post con il tema della settimana e inizia così una discussione con i colleghi. Questo è un buon modo, a mio parare, di usare i blog in modo intelligente.
 
In Mircosoft ogni categoria di notizie è sottoscrivibile tramite RSS. Anche in questa intranet, con moderazione, vengono usati i blog interni
 
Nella intranet del National Geographic sono stati aperti alcuni wiki interessanti: ad esempio un o sulle donne esploratrici. Altri wiki sono quello sugli acronimi aziendali e quelli legati a specifici gruppi di progetto, che condividono in questo modo documenti e informazioni in modo facile e rapido.
Anche da loro un dettagliato sistema di RSS permette ai dipendenti di filtrare le informazioni su tutta la intranet.
 
Infine (ed è l’unico caso che ho visto fino ad ora) viene usato anche un sistema di podacsting interno per report e presentazioni.
 
Alla Royal Society for the Protection of Birds hanno creato un sistema di “carpooling” (dipendenti che danno un passaggio alla mattina ai colleghi) facendo un “mash up” applicativo tra il cercapersone e le mappe di Google; in questo modo è facile vedere le zone dove abitano i colleghi e contattarli per un passaggio. Ottimo!
 
 
Per ora è tutto.



giovedì, aprile 12, 2007

Intranet nordiche

Toby Ward segnala una buona intranet di una banca scandinava, (Nordea) con tanto di scrrenshot (ma come farà ad avere tutti questi screenshot...)

L'estrema facilità di personalizzazione dei contenuti è uno dei punti di forza. Altro punto di froza è la customizzazione per Business unit. Il management è stato pesantemente coinvolto, e questa è una delle ragioni del successo.

150.000 pagine, 600 pubblicatori.

 




domenica, aprile 08, 2007

Intranet screenshot (by Flickr)

Non so se qualcuno di voi ha mai provato a cercare qualcosa su intranet tra i  tag di Flickr.  Beh, non me l'aspettavo, ma si trovano molte cose interessanti.

Come sappiamo, uno dei ruoli tipici del blogger è di fare da "filtro cognitivo" verso la matassa di cose che stanno in Rete. Per cui vi segnalo un po' di link che portano tutti a screeshot di intranet.

Crhristian e Kristine. E' la rassegna più completa.

Seguono: Nengard, Silvio Tanaka, Londonpubliclibrary e TimboR.

un grazie a tutti i perversi fotografi di questa rassegna. 
 

postato da 02068449 | 22:25 | commenti
categorie: segnalazioni, intranet design, screenshot intranet



giovedì, gennaio 04, 2007

Intranet e "profumo" dell'informazione

Il lavoro di Jared Spool è certamente utile per chi progetta interfacce.  In uno dei suoi ultimi articoli affronta il tema delle intranet, partendo dal concetto di "profumo dell'informazione".

Le sue ricerche dimostrano che: 

  • Le persone accedono alla intranet sono quando hanno qualche necessità. Hanno quindi qualche cosa di specifico in mente 
  • I migliori portali sono quelli che, già dalla home page, forniscono i link alle funzioni più importanti e richieste
  • I designer dovrebbero evitare di confidare nelle funzioni di ricerca, perché sono poco usate, o sono usate come ultima spiaggia
  • Bisognerebbe guardare i log delle ricerche in intranet, perché forniscono le parole più ricercate e meno trovate in intranet
  • l'86% delle ricerche sono rivolte a trovare colleghi. Un buon cercapersone evita la maggior parte delle ricerche
  • Una buona intranet divide le informazioni su molteplici pagine, in modo da rendere ogni pagina precisa su un argomento
  • Le pagine iniziali servono più che altro ad indirizzare verso queste molteplici pagine e a permettere ai colleghi di eliminare quello che non gli serve. Questo, dicono gli autori, è come zooommare su una mappa per vedere una stradina, mentre prima si vedevano solo le strade più grandi
  • Le buone intranet danno fin dalle pagine più alte della gerarchia un buon "aroma" di informazione" sulle pagine successive
  • Le intranet ben disegnate raggruppano i link secondo divisioni logiche che rispecchiano come gli impiegati percepiscono i contenuti e le loro relazioni, e non secondo le logiche dipartimentali
  •  L'ordine e la gerarchia dei link sono importantissimi

Ecco l'articolo completo , di tre settimana fa.

postato da 02068449 | 22:09 | commenti
categorie: usabilità, strategie intranet, intranet design


Il blog dedicato al management delle intranet aziendali, curato da Giacomo Mason.

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